Le zecche, altro che un semplice fastidio!!!

Forse non tutti sanno che non solo il cane può essere infestato dalle zecche ma anche il cavallo. In determinate situazioni ambientali o particolari condizioni climatiche che favoriscono lo sviluppo di questi artropodi anche il cavallo può trovarsi infatti nel mirino di questi parassiti che oltre ad arrecare un notevole fastidio all’animale, sono portatrici di gravi patologie quali: la Piroplasmosi (babesiosi) e l’Erlichiosi (Anaplasmosi).

La PIROPLASMOSI è una malattia causata da un protozoo, la Babesia, che viene trasmessa al cavallo dal morso di una zecca infetta, con un tempo d’incubazione di 3 settimane. Una volta nel torrente circolatorio Babesia invade e rompe i globuli rossi, creando anemia emolitica (cioè da rottura di globuli rossi), febbre elevata, emoglobinuria (emoglobina nelle urine) e nei casi non trattati anche la morte. I segni clinici sono abbattimento, anoressia (mancanza di fame) e temperatura elevata. Col progredire della malattia e dunque dell’anemia, le mucose si pigmentano di giallo (ittero). La disidratazione è sempre presente.

L`EHRLICHIOSI è anch’essa una patologia trasmessa dalle zecche il cui patogeno responsabile è un batterio, Ehrilichia Equi, che parassita i globuli bianchi. I sintomi sono simili a quelli della piroplasmosi

Sebbene queste patologie al giorno d’oggi siano riconosciute e curate, è sempre valida la teoria per cui la miglior difesa è l’attacco, ossia in questo caso la lotta alle zecche.

Se il cavallo sta al paddock è necessario controllarlo tutti i giorni nei punti in cui si insediano questi parassiti: perineo (sotto la coda, tra ano e vulva nella femmina), piega delle mammelle, orecchie, base della criniera e pieghe della cute in generale. Se il cavallo esce in passeggiata è necessario controllare attentamente l’animale al rientro.

Ma soprattutto è fondamentale l’impiego, durante i mesi caldi, di presidi in grado di combattere l’infestazione del cavallo da parte delle zecche. Tra questi il prodotto più efficace presente sul mercato è Equi Spot a base di permetrina. La permetrina elimina le zecche al semplice contatto con i tessuti trattati e secondo gli studi del Connecticut Department of Public Health ha una bassa tossicità per i mammiferi e le reazioni allergiche sono rare.

Gli speciali adiuvanti contenuti nella formula di Equi-Spot, consentono inoltre la penetrazione della Permetrina fino allo strato sottocutaneo del cavallo garantendone la protezione dagli agenti esterni. In questo modo la Permetrina conserva intatta la sua attività anche in caso di pioggia, docciature del cavallo o sudorazione intensa durante l’esercizio quotidiano per diversi giorni. Tale proprietà rende Equi Spot un prodotto altrettanto indicato per l’impiego nei cavalli che vivono al pascolo e che non possono essere quotidianamente controllati per la presenza di zecche.

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